Lombalgia cronica aspecifica: facciamo chiarezza
- Nicolò Mattalia

- 6 apr 2022
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 25 apr 2022
La lombalgia aspecifica cronica o meglio conosciuta con la sigla LCA, in inglese CNSLBP (Chronic Non Specific Low Back Pain), è una delle maggiori cause di consulto medico e di assenza dal luogo di lavoro.

La lombalgia cronica aspecifica è un problema di salute sostanziale; basti pensare che colpisce almeno una volta nella vita l'80% della popolazione e che rappresenta l'85% dei casi totali di lombalgia. Per questo rappresenta un problema socioeconomico importante con costi sanitari elevati.
Ma che cos'è la lombalgia cronica aspecifica ?
La lombalgia cronica aspecifica è una condizione comune, complicata e disabilitante che persiste per più di 3 mesi e non è causata da patologie note.
Esistono, però, dei fattori predisponenti quali:
familiarità
lavoro/sport
sedentarietà
stress
La diagnosi è principalmente una diagnosi differenziale di esclusione da patologie che spesso colpiscono il rachide lombare e che, quindi, potrebbero provocare la sintomatologia dolorosa.
ernie e discopatie
artrosi
spondiliti
sciatalgie
frattura vertebrale
sindrome cauda equina
neoplasie
La diagnosi è prettamente clinica ma spesso accompagnata da accertamenti strumentali quali:
radiografia
risonanza magnetica
TAC
scintigrafia
elettromiografia
Pertanto, la diagnosi di lombalgia cronica aspecifica si ha con la valutazione medica:
della presenza di dolore nella regione lombo-sacrale da almeno 3 mesi
in assenza di evidenti stati patologici noti o ad eziologia diagnosticabile
in assenza di evidenze dagli accertamenti diagnostici ed altri esami clinici (sangue, urina feci, ecc.)
Il 50% di coloro che soffrono di lombalgia cronica aspecifica non si rivolgono a nessun operatore sanitario seppur tra coloro che cercano assistenza, la maggior parte sperimenta un rapido miglioramento del dolore e della disabilità entro i primi tre mesi.
A grandi linee i trattamenti che sono si utilizzano per la lombalgia non specifica sono:
Istruzione/informazione: Compresi i consigli dei professionisti in merito all'esercizio e/o alle cause del mal di schiena, sessioni di istruzione e materiale educativo scritto.
Esercizio: Compreso esercizio supervisionato di gruppo e individuale
Terapie manuali: Come osteopatia e fisioterapia
Altri interventi non farmacologici: Compresi laser, supporti lombari, stimolazione transcutanea, ultrasuoni
Trattamento psicologici: Questi includono una variante della terapia cognitivo-comportamentale e dell'autogestione
Trattamenti manuali e psicologici combinati : Questi includono un presa in carico del paziente multidisciplinare da parte di psicologi e osteopati/fisioterapisti
Interventi farmacologici: Compresi antidepressivi, farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), oppioidi e paracetamolo
Procedure invasive: Compresi agopuntura, elettroagopuntura, stimolazione nervosa elettrica percutanea (PENS), iniezione farmacologiche nel rachide lombare.
Procedura chirurgica
Osteopatia e lombalgia cronica aspecifica:
Diversi studi evidenziano come l'intervento osteopatico possa essere di aiuto della riduzione della dolorabilità e della disabilità causata dalla lombalgia cronica aspecifica.
L'osteopatia è una terapia manipolativa, riconosciuta dall’OMS, basata sul contatto manuale per la valutazione e il trattamento del paziente. Si pone come obiettivo il ripristino, tramite tecniche di manipolazione non invasive, della salute e dell’equilibrio globale del corpo.
Con il suo approccio globale alla salute del paziente l'osteopata indaga, non soltanto il distretto dove il paziente riporta dolore ma anche siti anatomicamente più distali rispetto al rachide lombare attraverso un'accurata anamnesi prossima e remota e specifici test valutativi.
Alcuni esempi di cause che potrebbero concorrere nell'elicitarsi di lombalgia cronica aspecifica, oltre quelli sopracitati sono:
problematiche gastrointestinali croniche
esiti di distorsioni alle caviglie o di traumi agli arti inferiori
posture viziate
gesti sportivi ripetutivi compiuti in maniera scorretta
problematiche ginecologiche croniche
erronea meccanica respiratoria
In conclusione la letteratura riporta esiti positivi dell'osteopatia nella cura della lombalgia cronica aspecifici. I risultati degli studi, infatti, riportano tempi di guarigione più brevi e valori di qualità della vita più alti nei pazienti gruppo studio (sottoposti a trattamenti osteopatici) rispetto al groppo controllo (soggetti non sottoposti a trattamenti osteopatici).





Commenti